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Per iscriversi al corso di deltaplano è necessario aver raggiunto la maggiore età,
oppure i sedici anni, con il consenso scritto dei genitori. Prima di iniziare
le lezioni pratiche occorre consegnare alla scuola il certificato medico di idoneità al volo
da diporto o sportivo, rilasciato da un medico specializzato dopo una visita accurata.
Per praticare questa disciplina è inoltre necessario il Nulla Osta della Questura di appartenenza,
che dovrà essere consegnato alla scuola. Senza questi
documenti non è possibile frequentare il corso, né tantomeno sostenere l'esame conclusivo dell'AeroClub d'Italia.
Il corso comincia con l'apprendimento del montaggio del delta, per poi passare ai controlli da effettuarsi
prima del volo vero e proprio. Dopo aver imparato i primi rudimenti, si effettuano
i primi voli partendo da leggeri pendii su colline di pochi metri. In seguito si passa ad una
fase intermedia nella quale l'allievo-pilota migliora il proprio controllo sul delta e i punti di
lancio diventano di volta in volta più alti. Le planate diventano più lunghe e le stesse manovre
- a partire dalle semplici virate - diventano più complesse. L'allievo è guidato dall'istruttore
via radio e assistito in ogni momento del volo. Verso la fine del corso si passa al livello
avanzato in cui il pilota impara a gestire il velivolo nelle termiche e nelle dinamiche,
che dovranno essere sfruttate per portarsi a quote più elevate, e coprire grandi distanze. Il corso di deltaplano
termina con l'esame e il conseguimento dell'attestato di volo da diporto o sportivo dell'AeC d'Italia.
Questo corso ha in media una durata maggiore rispetto a quello di parapendio; trattandosi di una disciplina decisamente più complessa.
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